Come scegliere il tostapane

Il tostapane, talvolta chiamato anche tostiera, è un piccolo elettrodomestico importante nelle nostre cucine ed immancabile soprattutto per gli amanti dei toast. Anche la scelta della tostiera può rivelarsi abbastanza difficile: basta tenere in considerazione tutte le priorità e le esigenze per poter scegliere al meglio un elettrodomestico che ci accompagnerà per lungo tempo. Il portale VC ci fornisce interessanti spunti grazie ai quali scegliere al meglio il nostro tostapane.

La prima cosa da fare è scegliere la tipologia: nonostante siamo tutti sempre stati abituati ad utilizzare il tostapane verticale classico, sta prendendo molto piede quello invece orizzontale e più sottile, di sicuro adatto non solo per il pane ma anche per tostare altre cose (anche le verdure). Il tostapane professionale è proprio quello orizzontale, che nonostante sia meno utilizzato di sicuro ha più potenzialità e per questo motivo si sta diffondendo. Per chi preferisce le cose classiche, la cosa migliore da fare è scegliere la tostiera verticale.

Un’altra cosa molto importante riguarda le dimensioni del tostapane: quelli verticali hanno una maggiore profondità, mentre quelli orizzontali, essendo “lunghi” possono ospitare un numero più alto di fette. Tutto dipende dalla grandezza del nostro nucleo familiare e dal numero di persone per le quali dobbiamo preparare i toast o dobbiamo tostare.

Da considerare anche la potenza in base ai watt: generalmente si aggirano intorno ai 500 e possono tranquillamente superare i 1800. Alcuni tostapane impiegano di più dato che offrono la possibilità di regolare la temperatura in base allo spessore delle fette di pane che inseriamo. Ovviamente non è possibile avere una temperatura troppo alta quando le fette sono sottili, altrimenti si rischia di bruciare la fetta più del dovuto; avere una regolazione automatica per tutto questo è di sicuro qualcosa di molto comodo e pratico, e non c’è bisogno di ricorrere ad una tostiera professionale per questo motivo.

Per quanto riguarda la facilità con la quale il tostapane può essere pulito, in questo le tostiere orizzontali possono venire facilmente in nostro soccorso, per via del fatto che spesso sono muniti di un aspirabriciole che entra immediatamente in azione appena finito di tostare il pane. Nel caso di quelli verticali, spesso il ‘ripiano‘ dedicato per tostare il pane può essere sfilato per essere lavato a mano o messo in lavastoviglie.

Da verificare, nel caso in cui in casa ci fossero bambini, anche l’autospegnimento di sicurezza (talvolta adatto anche per gli adulti) per evitare di ustionarsi e per prevenire spiacevoli incidenti con il tostapane.

Sto per diventare zio

Poco fa mi ha chiamato mia sorella per dirmi che aveva una notizia importante per me. Le ho chiesto di cosa si trattasse e lei mi ha detto di dare un’occhiata alla mail: c’era un messaggio proveniente dal suo account, con oggetto eco. Eco? Mi sono detto, forse mi vuol far vedere un modello di Eko, una chitarra che da tempo chiedo a tutti di regalarmi quando mi chiedono cosa vuoi per Natale/per il tuo compleanno?

Apro la mail e trovo un allegato: una fotografia o comunque un allegato contenente un’immagine. La apro e vedo un’ ecografia, capisco che quello che mi vuol dire non ha niente a che fare né con chitarre, né con altri strumenti.

L’ho richiamata chiedendole cosa fosse, mi ha detto guarda meglio, non vedi nulla? Io con le ecografie ho sempre avuto un po’ di problemi, non capisco mai cosa bisogna guardare e cosa no. Provo a sforzarmi per vedere effettivamente qualcosa, ma non ottengo risultati. Le chiedo di darmi un aiuto e mi dice se ti dico che sto guardando su Google il fasciatoio pieghevole, che ti viene in mente?

O mio Dio, diventerò zio a breve! Dovevo immaginarmelo, avrebbe sempre voluto un bambino mia sorella, anche da giovanissima. Lavora coi bambini quindi è ovvio che le piacciono, altrimenti non li avrebbe come suoi superiori all’asilo dove fa la maestra 🙂

Mi sono commosso, mia sorella è sempre stata la mia ombra, abbiamo sempre avuto un rapporto meraviglioso, di amicizia prima che di parentela. E ora diventerà mamma, la mia piccola come la chiamo sempre io!