La differenza tra un buono e un ottimo allenamento passa dall’orologio cardiofrequenzimetro

Per i runner, l’orologio cardiofrequenzimetro, dotato di Gps, rappresenta un dispositivo importante per fare la differenza tra un buon allenamento e un ottimo allenamento. I dispositivi più recenti sono un concentrato di tecnologia con decine di funzioni, che consentono di pianificare fin nei minimi dettagli una sessione di allenamento. Tra i parametri da tenere in considerazione, uno dei principali è quello del battito cardiaco.

Il battito cardiaco è un buon parametro per misura l’intensità di un allenamento

Il battito cardiaco è misurato in battiti al minuto (Bpm). Quando si pratica dell’attività fisica i battiti aumentano mentre diminuiscono si ci si rilassa. Per questo motivo, costituisce un buon parametro per valutare quanto duramente si sta lavorando.

Come funziona il battito cardiaco

L’aumento della frequenza dei battiti dipende dall’incremento dello sforzo fisico. Durante la corsa è importante evitare sia picchi sia un eccessivo rilassamento. Si dovrebbe rimanere sempre intorno al 70% del massimo. L’orologio cardiofrequenzimetro permette di misurare le pulsazioni, mantenendo la giusta frequenza per svolgere un buon allenamento.

I fattori che influenzano il battito cardiaco

Sono numerosi: dall’età al peso, dalla temperatura all’umidità, dai medicinali che si assumono alla condizione psicofisica del momento. Gran parte degli atleti preferisce rimanere tra i 100 e i 160 battiti al minuto. Ma è una fascia da prendere solo come un’indicazione di massima. Ognuno ha la propria soglia ideale. Anche in questo caso, l’orologio cardiofrequenzimetro si rivela un dispositivo prezioso per controllare costantemente il battito e mantenere la frequenza giusta per allenarsi bene.

È possibile allenare il battito cardiaco

Si può fare attraverso un tipo di allenamento detto per “zone”, che indicano un obiettivo da raggiungere. Chi corre una maratona ha un obiettivo diverso da chi vede nella corsa un modo per perdere peso. L’orologio cardiofrequenzimetro può essere utile per sapere quando passare alla zona successiva o rallentare.

Quale orologio cardiofrequenzimetro scegliere

Dai primi modelli a oggi, i modelli di orologio con cardiorequenzimetro hanno avuto una evoluzione continua grazie al progresso tecnologico. Dalla riduzione delle dimensioni e del peso alla precisione delle misurazioni, dall’autonomia della batteria a diverse funzioni smart, dal collegamento agli auricolari wireless per la musica a quella di avere le notifiche dallo smartphone. Sul mercato ci sono tantissimi modelli, dai top della gamma a quelli più economici, con le grandi aziende che ogni anno presentano novità in grado di accontentare tutti. Da chi corre solo qualche volta, fino ai runner più esigenti e agli atleti professionisti.

Epilatore elettrico: cos’è e come si usa

Ceretta, rasoio, laser: con l’arrivo della bella stagione, la depilazione diventa un’esigenza di molte donne. Tra i metodi che si possono scegliere per assolvere alla necessità ci sono gli epilatori per parti intime.

Vediamo insieme le sue caratteristiche, come si usa e come sceglierlo.

Che cos’è

È uno strumento elettrico che, a batterie o con filo alla presa di corrente, mette in moto un nastro di pinzette che passate sulla pelle afferrano i peli e li strappano dalla radice.

È costituito da un corpo motore, cioè la parte alimentata elettricamente che innesca il movimento, e la testina. La testina può essere, su alcuni modelli, sostituita o ridotta di dimensioni per adattarsi agli spazi più piccoli, come la zona dei baffetti o il contorno del bikini.

Come si usa

Semplicemente, si fa scorrere lentamente sulla pelle da depilare in senso contrario alla crescita del pelo. 

Su alcuni modelli si possono montare ghiaccioli o altri sistemi che riducono il dolore causato dallo strappo. Alcuni tipi sono impermeabili e possono essere utilizzati sotto la doccia o nella vasca da bagno, risparmiando tempo ed approfittando della morbidezza della pelle durante il lavaggio. 

E’ doloroso?

Decisamente, specie le prime volte che viene utilizzato. Poi, la pelle si abitua allo strappo e diventa un po’ più resistente alla sensazione di sofferenza causata dal passaggio dell’epilatore. 

L’epilatore può essere utilizzato anche su parti sensibili come le ascelle, i baffetti o la zona bikini. Questa azione è però per le più temerarie. 

E’ duraturo?

L’epilazione con questo strumento è più simile alla ceretta che al taglio con rasoio, perché il pelo viene strappato a partire dal bulbo, rallentandone la ricrescita.

Però, considerando che la testina è piccola, molto più piccola di una striscia per ceretta, è più facile saltare qualche punto, specie i più difficili da raggiungere come il retro delle gambe.